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dottor Vittorio Quagliuolo
Nato a Erba (Como) nel 1953, il dr. Vittorio Quagliuolo si è laureato a pieni voti presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Milano nel 1978 discutendo una tesi sul trattamento delle localizzazioni al sistema nervoso centrale dei linfomi non Hodgkin. Presso la stessa Università ha conseguito due specializzazioni: in Chirurgia dell’Apparato Digerente ed Endoscopia Digestiva (nel 1985) e in Oncologia Clinica (nel 1990).

Dal 1979 al 1997 ha svolto attività clinica e di ricerca presso l’Istituto dei Tumori di Milano diretto dal prof. Umberto Veronesi, nella Divisione di Oncologia Chirurgica diretta dal prof. Leandro Gennari.  (continua...)
L'argomento del mese di FEBBRAIO
Lotta al cancro,
come curare i sarcomi
I sarcomi sono tumori rari, ma oggi sempre più curabili. Le risposte del dr. Vittorio Quagliuolo, caposezione di Chirurgia dei Sarcomi in Humanitas.
Raro non significa non curabile. Almeno nel caso dei sarcomi, tumori che insorgono nel "tessuto connettivo", il tessuto di sostegno dell'organismo. I sarcomi possono nascere in qualsiasi sede, anche se prevalentemente originano dai tessuti dell’apparato muscolo-scheletrico. Più frequentemente colpiscono gli arti, a seguire il tronco, il retroperitoneo (la zona interna dell’addome situata posteriormente a tutti gli organi) e i visceri.

Proprio perché non sono diffusissimi, e anche per il fatto che clinicamente si presentano come masse non dolenti, spesso i sarcomi vengono individuati un po’ per caso. Il primo passo per la loro diagnosi rimane comunque la visita clinica. In caso di sospetto si effettua un’ecografia e, se il dubbio clinico viene confermato, si passa ad indagini diagnostiche più sofisticate, come la Risonanza Magnetica o la TAC con mezzo di contrasto. Se anche queste danno esito positivo si provvede ad una biopsia, che consente di avere l’esatta definizione istopatologica del sarcoma e quindi di programmare la giusta condotta terapeutica.

Per la cura dei sarcomi è indispensabile un approccio multidisciplinare, cioè effettuato da più specialisti (il chirurgo, l'oncologo medico, il radioterapista, il riabilitatore, etc.). Spesso sono necessarie più modalità terapeutiche, che si susseguono nel programma di cura (chemioterapia, chirurgia, radioterapia). Il trattamento di prima scelta è comunque l’intervento chirurgico, che ha potenzialità di cura definitive soprattutto se la resezione viene eseguita in modo radicale. Intervenire chirurgicamente sui sarcomi è spesso difficile, anche per la posizione in cui si sviluppano le masse tumorali: per questo sono necessarie una competenza altamente specialistica ed un’esperienza considerevole.

In Italia sono pochi centri specializzati per la cura di queste patologie: fra questi rientra Humanitas, poiché al suo interno sono presenti tutte le competenze necessarie per la diagnosi e la cura dei sarcomi. (continua...)
Consulta le risposte sul tema che i nostri specialisti hanno presentato il mese scorso. Tante utili informazioni su prevenzione, cura, diagnosi, soluzioni mediche e chirurgiche.

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