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L'argomento del mese di DICEMBRE
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Impotenza ed eiaculazione precoce
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Sono i due disturbi sessuali più diffusi. Le risposte del dott. Alessandro Pizzocaro, andrologo di Humanitas.
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Impotenza ed eiaculazione precoce sono i due disturbi sessuali più diffusi. In Italia il 13% della popolazione è affetto da disfunzione erettile: questo disturbo, poco frequente fino ai 40 anni, aumenta con l’età, fino a colpire dopo i 70 anni un uomo su due. L’eiaculazione precoce invece è presente nel 20% circa della popolazione tra i 18 e i 70 anni.
Nella maggior parte dei casi la disfunzione erettile è imputabile a cause diverse. Oltre all’età, che costituisce un fattore di rischio indipendente, sono numerose le malattie che possono provocare impotenza: patologie cardio-vascolari, in particolare cardiopatia ischemica, aterosclerosi, diabete mellito, ipertensione, ipercolesterolemia, e più raramente una carenza di testosterone. Stili di vita non corretti, abuso di alcol, fumo, uso di stupefacenti, sedentarietà con conseguente obesità possono essere concause di questo disturbo.
E’ quindi importante diagnosticare la disfunzione erettile (spesso sottostimata per imbarazzo del paziente), in quanto possibile sintomo “sentinella” di patologie importanti e frequenti, quale la cardiopatia ischemica.
Anche l’eiaculazione precoce, per quanto nella maggior parte dei casi sia un problema psicologico, può avere cause cliniche frequenti (per esempio le prostatiti e l’ipertiroidismo), in particolare se il disturbo non è presente fin dai primi rapporti sessuali.
Quasi sempre vi è un coinvolgimento psicologico, in quanto l’eiaculazione precoce può provocare problemi relazionali all’interno della coppia. Inoltre, la ridotta frequenza di rapporti che consegue alla disfunzione sessuale può avere un impatto negativo sulla fertilità.
La disponibilità di farmaci efficaci sia per la disfunzione erettile che, più recentemente, anche per l’eiaculazione precoce, sta facendo emergere un problema ancora sommerso. Ancora oggi soltanto una piccola quota di pazienti si rivolge al medico per disfunzioni sessuali, anche quando non si tratta di casi isolati. Per questo motivo le principali società scientifiche andrologiche hanno recentemente promosso campagne di informazione e sensibilizzazione.
(continua...)
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